Prog. Cod. 10.2.5A-FSEPON-CA-2018-170 #Terra mia..patrimonio da difendere e far conoscere...

 

Il progetto promuove un’azione formativa di educazione alla legalità e al diritto di cittadinanza intesi come educazione alla  comprensione, al rispetto e alla cura del proprio territorio e del patrimonio storico-artistico che esso possiede, accrescendo la cultura del senso civico e di appartenenza alla propria comunità.

Il “Progetto nasce dalla necessità di rendere operativa la missione della scuola di “Star bene a scuola insieme” e di vivere il territorio, nella consapevolezza che una scuola di qualità deve porre attenzione ai risultati degli alunni (di tutti gli alunni) obiettivo principale di una Istituzione Scolastica che ha come fulcro educativo l’inclusività.

Considerato che gli alunni devono essere al centro di qualsiasi progetto e che nelle classi della nostra scuola Primaria si presentano problematicità sul piano comportamentale, sociale e dell’apprendimento, nasce l’esigenza di un progetto che tenga presente le “diversità” in termini dell’esperienza, delle abilità sociali e della sfera cognitiva; che attui la valorizzazione delle loro potenzialità e il graduale superamento degli ostacoli.

#Terra mia..patrimonio da difendere e far conoscere...

10.2.5A-FSEPON-CA-2018-170

 

L’archeologia del vedere. Adotta uno 'scavo'

Il laboratorio nasce dalla duplice consapevolezza che la tutela del patrimonio storico-artistico è possibile solo conoscendone appieno il valore e che si può avvicinare ad esso anche il pubblico più giovane, attraverso proposte didattiche mirate e diversificate.

Adottare un monumento significa riscoprire e rivalutare beni storici e architettonici del proprio territorio, valorizzando appieno le comuni radici culturali, in un rapporto di continuità tra passato e presente. Adottare significa provvedere, creare dei legami personali e nei confronti della società: colui che adotta instaura, infatti, una relazione con il monumento, se ne assume la cura e, al contempo, la tutela e la responsabilità nei confronti della collettività.

Il sito archeologico di Ercolano, in ottimo stato di conservazione, è praticamente incorporato nell'area della città, ma sembra essere più apprezzato dai visitatori stranieri e nazionali che dalla popolazione locale. Inoltre, la posizione sociale dei visitatori locali è di medie dimensioni - alti gruppi sociali, con quasi esclusione totale della parte più debole della popolazione locale che - per problemi culturali, sociali ed esistenziali - non hanno un senso di appartenenza (proprietà culturali) alle rovine dell'antica città di Ercolano.

 

Il laboratorio intende individuare, in un lavoro di condivisione delle scelte e delle modalità di lavoro, un monumento presente negli scavi di Ercolano; esso ha come finalità quella di far apprezzare ai nostri alunni l'ambiente in cui si vive. Di far conoscere le caratteristiche fisiche geografiche e ambientali della zona. la storia, i personaggi e i mestieri dei nostri paesi e di far stimare il nostro territorio a tutti.

 

WE LOVE HERCULANEUM

 

Il laboratorio intende realizzare, unitamente agli altri moduli previsti, un progetto di Cittadinanza e Costituzione, Storia, Geografia e Educazione all'immagine nella Scuola Primaria in lingua inglese con cui alunni avranno la possibilità di conoscere la ricchezza e l’abbondanza dei beni culturali e artistici di cui è ricco il nostro territorio, ciò al fine di promuovere, attraverso una conoscenza consapevole, il senso di appartenenza e di cittadinanza, il rispetto dei luoghi e degli altri, il sentimento di giustizia sociale, di tolleranza, di solidarietà e di pace, sensibilizzando gli studenti sull’importanza di tutelare e valorizzare i beni paesaggistici e culturali presenti sul territorio.

L'idea di fondo, che sottende questa progettazione, è da individuarsi nello scopo principale dell' educazione ambientale ed ai beni culturali (strumento di “cultura” del territorio e dell’ambiente, sia dal punto di vista naturalistico culturale e artistico), che quello di arricchire il patrimonio culturale degli alunni.

 

La modalità seguita è quella laboratoriale e al termine verranno realizzati minispot, in lingua inglese (creazioni di slogan, poesie, filmati, fotografie) da parte degli studenti a conclusione del progetto per la realizzazione di una piccola mostra.

 

arte@creando.it

Il laboratorio intende   avvicinare i discenti alla comprensione e alla fruizione dell’arte e dei fenomeni estetici contemporanei attraverso l’utilizzo delle tecnologie. Realizzeremo due sezioni: una di creatività digitale attraverso l’utilizzo di software per la  modellazione, manipolazione 3D,  realizzazione di manufatti, video e uso della stampante 3D. L’altro passo sarà quello di sviluppare un percorso sul coding e di creare libri d’arte digitali inerenti gli Scavi di Ercolano e le Ville Vesuviane con l’utilizzo dell’Atelier Creativo, un ambiente  che incoraggi la creatività, la manualità, il gioco e il pensiero progettuale . Realizzeremo due sezioni: una di creatività digitale attraverso l’utilizzo di software per la  modellazione, manipolazione 3D,  realizzazione di manufatti, video e uso della stampante 3D. L’altro passo sarà quello di sviluppare un percorso sul coding e di creare libri d’arte digitali inerenti gli Scavi di Ercolano e le Ville Vesuviane.


HERCULANEUM IN SPOT

Il principio ispiratore del laboratorio di arte cinematografica e teatrale intende rendere il più possibile i bambini a cui si rivolge protagonisti di se stessi e del loro territorio: farli parlare, esprimere, raccontare tutto ciò che appartiene al loro mondo.

Il mezzo che si utilizzerà sarà quello del linguaggio visivo integrato con altri linguaggi espressivi. L’utilizzo di tale linguaggio non è da intendersi solo “strumentale” e meramente tecnico: si cercherà di far comprendere ai bambini i processi comunicativi di realizzazione dello stesso. Sarà quindi data ampia opportunità di comprensione di quanto sia interno ai meccanismi di realizzazione della cultura visiva e teatrale, in questo modo i bambini saranno partecipi e 'consapevoli' di quanto andranno a realizzare e vivere.

Fine ultimo del laboratorio sarà la realizzazione di un video che si configura come un'attività esperenziale che, essendo rivolta ai bambini tenderà, attraverso l'apprendimento degli elementi basilari del linguaggio espressivo e tecnologico cinematografico, ad offrire strumenti efficaci per la comprensione del mondo circostante oltre che di se stessi.

L'uso di immagini visive per la narrazione fantastica, con tutto il suo percorso preparatorio (dalla scrittura del racconto, all'utilizzo di codici linguistico-espressivi propri del video), offrirà ai partecipanti un’opportunità unica per esprimere emozioni e sensazioni, problematiche e riflessioni rintracciando

al contempo, nell'atto medesimo del raccontare, principi espressivi e “catartici”.

 

 

Arte, cultura e ritmo della tradizione napoletana

Insegnare a leggere il territorio ed educare a vivere lo spazio è un compito che la scuola persegue con impegno e investimento di tempo e risorse sempre maggiori.

Un’operazione complessa che non si limita ad un approccio meramente didascalico, in cui si elencano dati e notizie, ma che si muove verso la conoscenza e la rappresentazione del territorio, della sua storia e delle relazioni tra gli elementi che lo caratterizzano e le persone che ci vivono o ci hanno vissuto.

 

Il laboratorio espressivo mira ad offrire agli alunni, già a partire dalle scuole primarie una serie di attività che li “mettano in contatto” con il territorio e con i luoghi in cui vivono. L’obiettivo sarà quello di stimolare, attraverso itinerari tematici diversamente articolati e ricchi dei più diversi aspetti della cognizione (dalla semplice lezione in aula, ai giochi interattivi, alla visualizzazione e alla realizzazione di disegni e fotografie fino a concludere con la visita ai luoghi della città), il senso di appartenenza alla nostra realtà e l’identità del cittadino napoletano di oggi.

Verrà data importanza anche ad attività musicali atti alla rispoperta dei ritmi e canti legati alla tradizione napoletana. Attraverso la musica è possibile esperire, ogni volta che lo si

desidera, la propria “parte interiore” le proprie emozioni, imparando a conoscerle e a gestirle in un

ambiente protetto, arrivando quindi ad integrarle per costruire una personalità più ampia.

 

Salviamo il territorio

 

Questo modulo  intende dare continuità alle azioni messe in campo nelle progettualità precedenti mediante la realizzazione di nuove attività che arricchiscano e completino le attività didattiche e laboratoriali realizzate negli anni precedenti.

La parola-chiave su cui si intende porre attenzione è : “rispetto”. Rispetto per la natura e

per i suoi diritti, che a ricaduta permetterà un maggior rispetto dei diritti dei bambini.

Lo scopo di questo progetto è quello di guidare i bambini a conoscere in modo diretto e giocoso il loro territorio attraverso la ricerca, l'indagine e l'esplorazione del territorio in cui vivono a partire dal loro paese.