Cod. Prog. 10.2.5A-FSEPON-CA-2018-665 Io, cittadino globale

DESCRIZIONI MODULI PROGETTO PON

Il progetto mira a sviluppare tra i giovanissimi le competenze di  cittadinanza globale, l’educazione all’alimentazione e al cibo, al benessere, ai corretti stili di vita, all’educazione motoria/sport.

I bambini di oggi rappresentano i futuri consumatori ed i professionisti (educatori, politici, giornalisti, agricoltori, dirigenti, etc…) che dovranno riscrivere attivamente le politiche delle proprie nazioni ed è pertanto

fondamentale che la scuola, in quanto principale istituzione educativa insieme alla famiglia, provveda allo sviluppo delle competenze legate ai temi della sostenibilità, ambiente, cibo e salute.

Il primo e forse più importante tassello di un cambiamento negli stili di vita è costituito dalla correlazione delle abitudini alimentari e di

vita degli individui più giovani, a partire dall’età prescolare, fino all’adolescenza. Questa fase della vita è assolutamente centrale per lo sviluppo successivo. Le corrette abitudini alimentari e di comportamento adottate nel corso dei primi anni di vita costituiscono, infatti, un elemento decisivo tanto per la salute nella stessa infanzia e adolescenza, quanto per la salute e la qualità della vita nelle età successive Io, cittadino globale

 

Io, cittadino globale

10.2.5A-FSEPON-CA-2018-665 


Sapere Sapori

É ampiamente dimostrato come una corretta alimentazione sia fondamentale non solo per assicurare all'individuo uno stato di nutrizione ottimale, ma anche e soprattutto per tutelare la salute e garantire la qualità di vita.

La vita moderna ci lascia sempre meno tempo per rispettare la sana “tradizione”dei nonni, per i quali ritrovarsi a tavola rappresentava una “sosta serena”, un riposo dalle fatiche del lavoro.

Il diverso approccio al momento del pasto, considerato allora una pausa funzionale per permettere all'organismo di ritrovare energie fresche, consentiva un rapporto più semplice e diretto con il cibo;in altre parole, il nutrirsi era senz'altro più legato ad una necessità pratica.

Nel corso del tempo le abitudini dietetiche-alimentari hanno subito profonde modifiche sia in senso qualitativo che quantitativo;esse si sono adattate alle risorse naturali della varie e differenti aree geografiche, al livello culturale della popolazione, alle condizioni socio-economiche ed allo stile di vita ad esse connesso.

La stretta unione tra salute ed alimentazione è ormai nota, come è ormai dimostrata la possibilità di prevenire diverse problematiche fisicorelazionali attraverso una dieta corretta.

L'importanza di un'adeguata educazione alimentare è evidente.

L'attuazione di tale progetto vuole far acquisire abitudini alimentari sane stimolando l'abbandono di comportamenti errati.

 

 

Sport e Salute e Sport e Salute 2

 

Tra i numerosi fattori che concorrono a determinare problemi di salute nell’età infantile, assumono importanza predominante l’inadeguatezza quali/quantitativa dell’alimentazione del bambino (assunzione di cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri, scarso introito di frutta e verdura, mancanza di uno schema salutare nella tempistica dei pasti della giornata, ovvero una colazione scarsa o assente, un pranzo frettoloso, una cena abbondante consumata davanti alla televisione ed una serie di spuntini o fuori pasto sbilanciati dal punto di vista nutrizionale), e l’insufficiente attività fisica (numero di ore dedicate all’attività motoria a scuola e nel tempo libero).

Entrambi i moduli hanno l’obiettivo di educare alla prevenzione, alla salute e al benessere fisico, emotivo, sociale e tale progetto mira a un duplice traguardo in termini di continuità VERTICALE, nel senso di creare un alfabeto di movimento che passi dallo sviluppo delle capacità senso percettive e dall’apprendimento delle abilità motorie, particolarmente significative nella scuola primaria, all’acquisizione e consolidamento del gesto sportivo nella scuola media.

I moduli formativi coinvolgeranno tutte le classi di scuola primaria.

 

 

Buon senso e civismo in scena

Il progetto intende mostrare come, anche attraverso la curiosità, la partecipazione dei bambini, possano comprendersi i concetti di cittadinanza e Costituzione, che richiamano sia la cultura civica, sia l'identità e l'appartenenza ad un sistema di valori, di tradizioni, costumi, contestualizzati nel tessuto sociale per una formazione alla cittadinanza attiva nell'ambito della convivenza civile; non trascurando l'appartenenza locale, regionale, nazionale, europea, globale.

 

Questo progetto ha la volontà di dare vita ad una cittadinanza attiva, al rispetto delle diversità, di far comprendere la Costituzione:  di veder muoversi i suoi articoli, di capire cosa dicono, quali pensieri e quali parole sono nate da quelle frasi così austere, misurate, lontane da ogni compromesso interpretativo.

Immagini,suoni, luci e musica per sentire più attuale e vicina questa nostra costituzione. Per riportare in vita, rianimare le speranze, i sogni, di chi cercò di tracciare un futuro possibile, di chi credette che gli italiani, frastornati, piegati e finalmente liberi perché liberati, avrebbero saputo, voluto e potuto costruire un avvenire importante, potente, maturo.

Una performance capace di evocare il buon senso e il civismo una forma attiva, attuale, viva.

 

Caccia allo spot! Migliorare le competenze digitali per la promozione della Cittadinanza attiva

Possiamo definirci testimoni di un'espansione senza precedenti delle tecnologie della comunicazione di massa  che veicolano l'informazione globale nella vita quotidiana ed esercitano una forte influenza sulle nostre esperienze ed opinioni.

Queste innovazioni veicolano, contemporaneamente, sia nuove opportunità sia nuovi rischi: da un lato l'opinione pubblica non si costruisce più attraverso la discussione critica ed il confronto razionale, ma attraverso la manipolazione e il controllo da parte di chi gestisce questi strumenti (come tutte le dittature moderne hanno insegnato), dall'altra parte i nuovi mezzi di comunicazione possono incrementare la diffusione delle informazioni e delle conoscenze e dilatare, in modi fino ad oggi impensabili, le relazioni.

Si tratta di fenomeni contraddittori: da una parte c'è l' “industria culturale”, coi suoi prodotti standardizzati e banali, che rende la comunicazione pubblica più limitata, ristretta e a senso unico, dall'altra la digitalizzazione, Internet e i nuovi media, che promuovono l'interattività e permettono alle persone di partecipare direttamente, in tempo reale, agli eventi, ovunque accadano. Questo porta con sé la possibilità di leggere in modo più consapevole i fenomeni, una coscienza più profonda dei problemi del mondo. Si tratta di potenzialità che possono favorire l'esercizio della cittadinanza attiva, forse anche lo sviluppo di nuove forme di democrazia partecipata.

E' compito primario ed ineludibile della scuola l'educazione dei sentimenti e l'esercizio pratico di comportamenti positivi conformi ai valori democratici, realizzata attraverso una solida formazione alla conoscenza ed alla padronanza di concetti e di strumenti di analisi e di comprensione della complessa realtà del mondo contemporaneo e globalizzato.

Ecco perché un approccio critico al linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa è necessario, per evitarne i lati negativi e promuoverne un uso consapevole.

Con il presente progetto,quindi,la scuola intende dare attuazione a tale obbligo primario di formazione attraverso un approccio globale e trasversale ai diversi insegnamenti e saperi in quanto l'educazione alla legalità,alla cultura del rispetto,onestà,giustizia,correttezza e democrazia non può che rappresentare uno snodo interdisciplinare integrato nei curriculi scolastici.